_______Ho Amato i Tuoi Occhi


Ho amato i tuoi occhi
Anche sotto la pioggia
In quel ritmico fioccare acqua dal cielo delle tue pupille blu
(Amore, poggia ora le tue labbra su di me)
Restando immobile – non lucido
Sulla tua pelle, ora, dovunque è
Prima che il bianco succhi via ogni sfumatura,
(dolce, amore, cura // quest’aritmia)
Chiedendomi se ti ho mai dato un vero bacio
Chiedendomi se ne ho mai dato uno
Ripassando il paradigma dei miei amori – falliti
Non trovo nulla che possa darmi un senso
Solo la pioggia dai tuoi occhi
Che cade
Quella mi acquieta.


Amo i tuoi occhi
Anche sporchi di pioggia
Nel giorno che di nuovo mi chiede di esistere
Di essere, essere, essere
Indifferente ad ogni grigia battaglia che infuria sul campo delle normalità
Bagarre di stupidità
C’è in fondo sempre quel tuo modo di guardarmi strano
Come nel giorno del mio compleanno
Ma non c’è nessuna festa che ruggisca
Nell’anima mia fosca
Solo domande – cos’è che ci scalderà, domani, cosa, perché
E poi infine, ma che senso ha?
Solo la pioggia dai tuoi occhi
Che cadeva
Quella sapeva acquietarmi.


Amerò i tuoi occhi
Solo sciolti nella pioggia
Come i colori di un pomeriggio, solo, soltanto
A tradurre gli sguardi malfatti delle persone improvvisamente davanti
A me
(che c’è, amore, che c’è)
Passavano gli attimi, a forza di domande, ricordi, ricordi?
Ma è di nuovo illudersi, di nuovo farsi – male
Languire fra le frasi senza lacrime di te
E nessun sole, mai // solo carta e fango, vedrai
E l’unico rammarico è non imparare, sai
Come salvare una direzione fra le mille idee, le mille abitudini
Le troppe ruggini, una sera inquieta dopo l’altra
Scivolando via, fra le foglie secche, anche la strada mia
Poi tu
Immagine rapida che non mi comprende, non sa, non vede
E crede di avermi
Ma basta, allora, la tua è una convinzione scura e bugiarda
L’unica cosa, impara
È che solo la pioggia dai tuoi occhi
Che cadrà
Quella saprà acquietare.


» backward.