Siamo noi / che camminiamo in faccia al vento
Storditi dagli spigoli delle case / noi, distorti nel buio blu
Riconoscendo l’alcova che ogni notte c’accoglie / e quella musica tutta sua
Siamo noi / che sappiamo ogni volta tornare
Al quartiere che ci ha visto sperare / in un cielo migliore
Fino all’ultimo, nella polvere e nell’offesa, in una vita diversa
Da quella che pesa sulle nostre spalle / quei palazzi di carta che ci han visto
Riuscire a cambiare / anche solo un poco
Il nostro fuoco isterico di vivere, e delle sue vie / (sogni di periferie).
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